La scorreggia attraverso i secoli

By | 29 aprile 2013

Sin da quando il globo aveva per viventi Adamo ed Eva era in uso, a tutti quanti, di coprìrsi sul davanti. Ma nessuno penso’, strano, di coprirsi il deretano. Fino a quando i Sodomiti, di scoregge assai periti, per eccesso di misura s’otturarono l’apertura. I romani allor sommessi non frenarono gli eccessi. Pur Augusto imperatore scorreggiava a tutte l’ore, e la corte assai perfetta scorreggiava in etichetta, e perfino in casi gravi scorreggiavano gli schiavi. Si racconta che Tiberio scorreggiava serio serio, che Galigola il tiranno scorreggiasse tutto l’anno, e più d’una Catilina ne facesse ogni mattina. Cicerone ad ore intere discorreva col sedere, quelle poi di Coriolano si sentivan da lontano; con la botto sulla trippa scorreggiava pure Agrippa. Muzio Scevola e Porsenna ne portarono una strenna alle feste d’Imeneo, dove il console Pompeo, e più ancora il gran Lucullo, scorreggiava per trastullo. Scorreggiava Roma intera dal mattin fino alla sera, scoreggiava in grande stile anche il sesso femminile, mentre invece Cincinnato scorreggiava in mezzo al prato. Senza sforzo le Vestali ne spengevano i fanali, le faceva come l’olio Marco Tullio in Campidoglio e non eran certo poche, domandatelo alle oche! Scorreggio’ Napoleone anche al rombo del cannone! "La battaglia non si perda" e Cambronne rispose "Merda!" ch’è la cosa più sicura se c’e’ in mezzo la paura. Scorreggiava come un tuono pur Cleopatra sul suo trono, in contrario ad Agrippina che facevale in sordina, le faceva senza posa Messalina Disdegnosa. Scorreggiava assai felice la dolcissima Beatrice, ed il suo poeta Dante le annusava tutte quante, le scorregge del Boccaccio poi ti lasciano di ghiaccio. Scorreggiava pure il Tasso imitando il contrabbasso, mentre invece il Macchiavelli sradicava gli alberelli, ed il gran poeta Alfieri ne riempiva dei panieri. Scorreggiava Paganini per far ridere i bambini, mentre invece il buon Pascal le faceva sulle scal, e il gran Volta con la pila le faceva tutte in fila. D’ Archimede dir si vuole che oscurasse pure il sole; mentre a colpi di pennello scorregiava Raffaello, ed il grande Cimarosa la faceva rumorosa. Dopo quanto e’ stato detto non si può chiamar difetto se noi pure qualche volta scorreggiamo a briglia sciolta, perciò è lecito e prescritto che scorreggi il sottoscritto.